24/10/2011

Ciao Marco

Povero Sic, lo trattavo sempre male. Gli dicevo che voleva fare come Valentino, lo prendevo in giro quando cascava, lo insultavo se faceva cadere gli altri. In fondo però gli volevo bene, mi faceva sorridere. Ieri mi sono sentita stupidamente in colpa per tutte le cose brutte che gli ho detto nel corso degli anni, come se le mie parole avessero il potere di influenzare gli eventi. Comunque sia mi è dispiaciuto veramente, veramente tanto ed ho pensato spesso a lui in queste ultime ore. Non voglio aggiungere altro, penso che la gente parli sempre troppo di cose che non conosce e finisca in un modo o nell' altro per risultare giudicante e fuori luogo. Io spero per Marco e per tutti noi che esista veramente un posto meno bastardo e più giusto di questo, e che magari ognuno possa crearselo su misura. Auguro a Marco un buon viaggio verso il suo paradiso pieno di moto.

20/10/2011

Me & Alex

 

Ho scelto volutamente una foto di Del Piero in primissimo piano, dove si vede solo il viso...niente corpo e, quindi, niente maglia. Quei signori che attualmente rappresentano la Juventus non rappresentano me, i miei valori ed il mio modo di essere; questi signori di Agnelli hanno solo il cognome. Questi signori si credono furbi, ma non so quanto le loro mosse si riveleranno intelligenti in futuro. Questi signori vorrebbero fare di Giovinco una bandiera ma non hanno capito che le bandiere non si costruiscono a tavolino; leader si nasce, non si diventa; l' amore non si compra, si merita; i tifosi hanno sempre scelto da soli i loro idoli e temo che il signor Agnelli non riuscirà mai a cambiare questa cosa. Ci vogliono imporre chi amare e vogliono imporre a chi amiamo di andar via; il signor Agnelli è il presidente di una società ed ha tutti i diritti di vendere e di comprare chi vuole, però non ha capito che Del Piero non è un calciatore normale; Del Piero meritava rispetto, meritava la libertà, il diritto, la possibilità di decidere in totale autonomia cosa fare del suo futuro; dove, come e quando smettere. Si meritava un addio al calcio nel nuovo stadio, una festa bellissima per salutare il passato nella più completa serenità e per pensare al suo futuro da dirigente o da qualsiasi cosa volesse diventare da grande. Se la Juventus toglierà a Del Piero tutto questo io toglierò alla Juventus il mio affetto, non per principio ma per quell' inevitabile conclusione a cui è arrivato il mio cuore.

15/07/2011

Stasera...

Stasera che non avevo niente da fare, stasera che mi ero decisa a scrivere un po', stasera che mi sentivo ispirata, stasera che avevo tempo da dedicare al blog vado sul sito e lo trovo tutto diverso. Virgilio moderno, e che cavolo. Ci ho messo 20 minuti per capire il meccanismo. Conclusione del discorso: ho perso l'attimo, l'illuminazione, la folgorazione, l'ispirazione. Eppure di cose da raccontare in questo periodo ne avrei tante, ma solo in questo momento, dopo la battaglia contro myblog, mi rendo conto che preferisco tenermele per me. Fatica sprecata. Potrei parlare della mia vita, di un sogno che ho fatto, di un libro che ho letto, di un film che ho visto; potrei parlare di tutto questo come ho fatto tante altre volte. Ma non stasera. Ho deciso che stasera i miei pensieri resteranno solo miei...tutti, tranne uno. Mi viene in mente un caro amico del liceo che mi incontra e mi chiede se sono felice. Ecco, questa meravigliosa domanda è l'unica cosa che mi va di condividere, forse perchè non è mia. Comunque sono felice che myblog abbia cambiato look...è molto più carino così.